Immigrazione, Profughi, Culture Foreste e Multiculturalismo? Non li Vogliamo!

No ai profughi a Veggiano

Anche a Veggiano si vedono sempre più spesso extracomunitari in giro: l’impressione di molti è che siano cosiddetti profughi. Del resto, più di un anno e mezzo fa il sindaco di Veggiano ha dichiarato – senza alcun obbligo – che non può chiudere le porte ai profughi.

E naturalmente, a parte la “denuncia” pubblica del Comitato Veggiano nessuno – nessuno essendo lorsignori del consiglio comunale, ovvero i politici locali – ha assunto una chiara e netta posizione in merito. Tutti zitti e muti e/o impegnati a votare a favore di qualunque cosa proponesse il sindaco che non può chiudere le porte ai profughi.

Del resto, la gente di Veggiano – viste le voci sulla provvisorietà del parroco – continua a chiedersi se un giorno arriveranno profughi in canonica

I politici sono per l'immigrazione e non sono contari ai profughi a Veggiano

Inutile che la raccontino – i politici sono per l’immigrazione e NON sono contrari ai profughi

 

LA VERITÀ SUI COSIDDETTI PROFUGHI

Cosa si sente sempre più spesso da media e politici? Che è un dovere accogliere i migranti – ormai perfino media si “vergognano” a chiamarli profughi.

Un dovere, perché?

Chi ci obbliga alla cosiddetta accoglienza di milioni di africani (e anche asiatici, solitamente dai paesi musulmani) che non hanno nessuna delle caratteristiche previste per i profughi? Perché prendono tutti, anzi vanno perfino a prenderli fin quasi alle coste africane!

Perché prendere come profughi dei foresti che dichiarano di arrivare da paesi dove di guerre e altro non ce n’è l’ombra?

Il perché è molto semplice: i politici hanno deciso che vogliono portare in Italia tutti i migranti, non importa se arrivano in Europa a milioni. Sono loro che obbligano noi italiani a prenderci in carico una marea di migranti, pur sapendo che nessuno li vuole.

Il sindaco di Veggiano ha fatto delle dichiarazioni spontanee alla TV, senza alcun obbligo: ha detto che lei non può chiudere le porte ai “profughi” – VIDEO

Del resto, cosa ha dichiarato il sindaco di Veggiano?

Ha dichiarato che non può chiudere le porte ai profughi. Perché non possa, è un mistero tutto suo e della classe politica – oltre che dei media.

Per inciso, circa due settimane dopo le dichiarazioni del sindaco di Veggiano un profugo (proveniente dal Mali, dove non ci pare sia in atto alcuna guerra) arrivato da Montegalda ha tentato di violentare una minorenne di Veggiano – in pieno giorno, in piazza.

Che poi, se andate a vedere chi ciondola attorno all’hotel Miravalle di Montegalda – dove i cosiddetti profughi sono mantenuti a spese nostre, sì, anche di disoccupati e sfrattati – vedrete solo giovani ben messi. Alla faccia dei profughi!

E dove sono donne e bambini? Com’e’ che dalla presunta guerra scappano solo giovani maschi? E per favore, facciamola finita colla storia dei minori non accompagnati! Quanti dei presunti minorenni non lo sono per niente?

Ma poi, che profughi sono quelli che percorrono migliaia e migliaia di chilometri? Il vero profugo ha la famiglia al seguito e si ferma appena passato il confine. Il vero profugo accetta con gratitudine qualunque cosa riceve e si comporta in maniera esemplare.

Veggiano, i profughi e l'immigrazione

Ma a Veggiano, chi è che vuole la cosiddetta immigrazione – o addirittura i profughi?

 

IMMIGRAZIONE, CULTURE FORESTE, MULTICULTURALISMO E ALTRE “AMENITÀ

Il vero nucleo del problema?

Perché cavolo dobbiamo sorbirci non solo milioni di immigrati, ma anche l’imposizione di culture foreste – vedete cosa succede nelle scuole – il cosiddetto multiculturalismo, e chi più ne ha più ne metta?

Abbiamo il diritto di dire che non vogliamo immigrati. Soprattutto, abbiamo il diritto di dire che non vogliamo questo tipo di immigrazione selvaggia. Immigrazione che non porta lavoratori necessari – porta mantenuti a spese nostre, in un paese con una disoccupazione giovanile fuori controllo. Questo diritto ci è negato, non possiamo nemmeno esprimerci in proposito.

Chi ci nega tale sacrosanto diritto?

I politici.

Opponiti ai profughi a Veggiano

E tu? Opponiti ai profughi a Veggiano

Veniamo alle culture foreste?

Un esempio? A scuola vengono proibite le manifestazioni della nostra cultura. Vengono incoraggiate le manifestazioni delle culture foreste.

Il multiculturalismo?

Politici e media hanno deciso che deve sostituire la nostra cultura. L’hanno trasformato in un mito. Hanno fatto lo shampoo a tutti sulla bellezza di tale “obbrobrio”.

Ma vi rendete conto? Hanno deciso a tavolino di “annientare” la nostra cultura – per mettere al suo posto un pasticcio incredibile. E guai a chi protesta. Chi protesta viene tacciato di razzismo.

Togliere la cultura a un popolo … come lo definireste?

Secondo noi?

Roba da processo stile Norimberga. Non c’è “crimine” più grande di togliere la cultura a un popolo.

Profughi o migranti a Veggiano?

Io non voglio i profughi a Veggiano – e tu?

Altre “amenità”?

Ci sembra evidente. I politici hanno decido di cambiare la composizione etnica del’Italia, ma anche degli altri paesi europei. Politici, capi della chiesa (cosa ben diversa dalla religione), media.

Annunciare che l’immigrazione è un fenomeno che non può essere fermato (che ne pensano l’Ungheria e la Russia di Putin?), una sorta di necessità storica – ricorderete che quest’ultima era una fissazione dei comunisti e dell’internazionale comunista – significa dire che milioni su milioni su milioni di extracomunitari saranno presto la grande maggioranza degli abitanti in Italia. Significa che i politici sanno benissimo che stanno cambiando la composizione etnica del paese e dell’Europa.

Non serve essere complottisti per trarre le conclusioni – i politici non nascondono affatto le loro azioni:

  • “Distruzione” della nostra cultura.
  • Cambiamento radicale della composizione etnica dell’Italia.
  • Fuga degli italiani – è stato dimostrato che dove la presenza di extracomunitari diventa consistente, gli autoctoni se ne vanno. Il fenomeno si chiama white flightfuga bianca, dei bianchi – e ne trovate la definizione perfino sul dizionario Cambridge. Meglio cominciare a imparare l’ungherese e il russo. Ma poi! Sarà un caso se il numero di italiani all’estero corrisponde più o meno a quello degli extracomunitari legalmente in Italia?

A noi è negata ogni possibilità di opporci – i politici a qualunque livello fanno quello che vogliono.

Nei fatti, a noi è negato anche il diritto di dissentire – come minimo ci “rovinano” sui media dandoci dei razzisti. Se ciò non è possibile, trovano comunque qualche modo per fare passare come “brutte” persone coloro che sono più attivi nella difesa dei nostri diritti.

No ai profughi a Veggiano

Profughi, non a Veggiano, il Comitato Veggiano dice NO – MAI!

Ci raccomandiamo, continua a andare a votare: così i politici saranno “legittimati” a continuare a fare quello che vogliono con l’immigrazione. Tanto, chiunque tu voti, qualunque cosa ti racconti prima delle elezioni, poi farà quello che vuole.

Non pensi che potresti impiegare meglio il tuo tempo attivandoti – noi del Comitato Veggiano abbiamo sempre bisogno di volontari per tante attività, sicurezza idraulica per prima – invece di correre dietro ai politici?

Perché non urli che è tuo diritto dire no all’immigrazione, ai profughi – veri o presunti – ai migranti, al multiculturalismo?

Basta che tanti lo facciano e i politici non faranno più il bello e cattivo tempo. È semplice. Per questo ti fanno lo shampoo tutto il giorno alla TV e sui giornali – non vogliono che tu ci pensi.

Pensaci!

Profughi in canonica a Veggiano

La gente di Veggiano – viste le voci sulla provvisorietà del parroco – continua a chiedersi se arriveranno profughi in canonica

 

Ps: diritto di pensiero, opinione, parola, critica, commento, ecc.

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