Siluramento dell’Assessore all’Ambiente di Veggiano – I Fatti e, in Anteprima, Cosa Dice l’ex Assessore

Consiglio comunale, assessore all'ambiente e sindaco di Veggiano

Ieri sera siamo andati a vedere il consiglio comunale di Veggiano: eravamo interessati a sapere cosa sarebbe stato detto sul siluramento dell’assessore all’ambiente.

Come gia’ sapete, il 02.12.2016 abbiamo dato, in anteprima assoluta, la notizia del siluramento dell’assessore all’ambiente.

Per richiamare l’informazione postata allora:

La sindaca di Veggiano ha “fatto fuori” l’assessore Sartori – ufficialmente per avere ‘… apertamente manifestato dissenso in varie scelte amministrative ritenute dall’Amministrazione di fondamentale importanza …’ e per avere ‘… operato senza la necessaria solerzia e sollecitudine, rischiando di pregiudicare l’attuazione degli obiettivi politicamente strategici e contenuti nelle linee programmatiche di mandato …’
[Fonte: Decreto del sindaco n. 38 del 01.12.2016]

Ieri sera, il sindaco ha dovuto comunicare ufficialmente la cosa, ma non ha dato alcuna spiegazione – anzi, ha detto e ripetuto fino “alla nausea” che lei non e’ tenuta a spiegare niente a nessuno.

Ha dichiarato che ci sono elementi che riguardano la sfera privata – cosa che peraltro non ci sembra coincida con quanto ha scritto nel decreto di rimozione dell’assessore.

Viene anche da chiedersi: ma la parte dove e’ scritto che l’assessore avrebbe ‘… operato senza la necessaria solerzia e sollecitudine …’ come combacia con le dichiarazioni di ieri sera, ovvero che ci sono elementi che riguardano la sfera privata?

C’e’ perlomeno una discrepanza tra quanto scritto e quanto dichiarato in consiglio comunale; viene poi da chiedersi: se veramente ci sono elementi “privati”, perche’ appaiono solo elementi di altro genere nella motivazione scritta?

Veggiano e la politica

Non abbiamo certamente particolari simpatie per l’ex assessore all’ambiente, semmai il contrario, pero’ c’e’ modo e modo di comportarsi con le persone; nessuno, della maggioranza, ha negato quanto dichiarato dall’ex assessore, ovvero:

  • E’ stato totalmente escluso da ogni attivita’ del gruppo di maggioranza, perfino dagli auguri di Natale con i loro supporters
  • Pur non essendo stato espulso dal gruppo, e’ stato escluso anche dal gruppo WhatsApp e da ogni discussione relativa alle attivita’ in consiglio comunale – supponiamo quindi anche da ogni altra forma di comunicazione
  • Ha parlato con toni “negativi” – ma senza entrare nel dettaglio – del vicesindaco.

In generale, secondo noi il trattamento riservato (anche ieri sera) all’ex assessore all’ambiente di Veggiano e’ stato “vergognoso”: non si tratta cosi’ una persona.

Le motivazioni?

Secondo noi:

  • L’ex assessore ha fatto per anni il “galoppino” per l’amministrazione Lazzarin, ora fara’ da capro espiatorio per quante piu’ “rogne” possibili – in poche parole sara’ sacrificato sull’altare dell’opinione pubblica
  • Si e’ ben capito (e da tanto) che il candidato sindaco alle elezioni sara’ il delfino della Lazzarin, ovvero il vicesindaco – la stessa persona che prima delle elezioni precedenti si e’ messa a disposizione del M5S di Veggiano per convalidare le firme, M5S la cui capa locale non nasconde il suo “astio” verso l’ex assessore
  • Giusto per chiarire la situazione, quando il Comitato Veggiano aveva chiesto la disponibilita’ di un consigliere comunale per convalidare le firme, gli era stato risposto che non ce n’erano di disponibili. Ebbene, invece l’ex assessore Cerato (silurato senza saperlo dalle liste) era disponibile – ce lo ha detto lui stesso dopo le elezioni
  • Come appena visto, quello dell’ormai ex assessore all’ambiente e’ gia’ il secondo caso: tutti e due si sono verificati in prossimita’ delle elezioni comunali
  • Qualunque cosa accada, restano in piedi sempre le solite due persone: il sindaco e il vicesindaco, ovvero il delfino della Lazzarin ed elemento del PD. In quanto al M5S di Veggiano, ci aspettiamo la stessa “manovra” dell’ultima volta: una finta opposizione per togliere voti ad eventuali liste alternative. Se qualcuno non ci crede, dovrebbe avere visto cosa succedeva quando arrivava in municipio l’allora capo locale (ma di Mestrino) dei grillini, oppure prima delle domande (a TV7) ai candidati sindaci.
  • Per concludere questa carrellata su quelle che, secondo, noi, sono le motivazioni di quanto accaduto, ci sembra ovvio che la cosa va ben al di la’ di quello che viene comunicato dalla maggioranza: la Lazzarin si prepara a governare ancora (magari come vicesindaco o assessore) attraverso il suo delfino, ovvero il vicesindaco – tutto serve a garantire la “verginita’”, gli appoggi politici, ecc.; ora l’ex assessore all’ambiente non le serve piu’ – anzi e’ l’ideale come capro espiatorio – e si libera pure un posto per qualcun altro od altra.

Veggiano e i colori

E l’ex assessore all’ambiente?

Ieri sera gli abbiamo chiesto lumi: secondo lui le motivazioni non sarebbero assolutamente quelle scritte o dette dal sindaco; il resto spetta a lui renderlo pubblico – per noi e’ una questione di rispetto per una persona.

Per quanto riguarda il resto di quanto accaduto al consiglio comunale del 22.12.2016, e l’atteggiamento “sprezzante” e “dittatoriale” del sindaco – anche quando si tratta di tasse locali che NOI dobbiamo pagare – ci dedicheremo un altro post.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s