La Piena e gli Allagamenti a Veggiano: un’ Analisi – PR 8

Comitato Veggiano, Press Release nr. 8 – Versione ridotta ed adattata

(Per i media: la versione integrale, correttamente formattata ed  in formato pdf, e’ disponibile su richiesta)

Veggiano, 14.11.2012 – Per rilascio immediato

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La piena e gli allagamenti a Veggiano: un’ analisi

Il Comitato Veggiano ha giustamente aspettato il ritorno alla tranquillita’ prima di fare alcune considerazioni: farle durante (od immediatamente dopo) la piena sarebbe stato dannoso per i cittadini.

Ora, pero’, e’ giusto sottolineare cosa a nostro avviso non ha funzionato: solo con l’ analisi e la critica si puo’ sperare che le cose migliorino.

Siamo comunque totalmente insoddisfatti dell’ operato della Lazzarin prima, durante e dopo la piena.

Tutte le nostre considerazioni sono basate su fatti e dati idraulici.

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Indice:

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Riassunto

  • Il Comune si e’ “fatto vivo” domenica 11.11.2011, alle ore 16:36 con un sms.Siamo molto critici del modo in cui il Comune ha gestito le cose; riteniamo inoltre che un sms come quello ricevuto alle 16:36, non preceduto da alcuna comunicazione adeguata, non sia il “massimo” per il cittadino che lo riceve di punto in bianco quando sta ormai per calare il sole.
  • Il Comitato Veggiano stava gia’ informando i cittadini fin dalla mattina
  • Il 12.11.2012, alle ore 17h30, la lazzarin ha ufficialmente dichiarato la ‘cessata allerta‘.Alle ore 17h30, il Tesina Padovano era a 4.74 m. al ponte dei Pedagni (Veggiano).
  • Via Chiuse (fiume Tesinella) e’ finita sott’acqua; non e’ certamente una novita’ che la situazione degli argini del Tesinella sia pessima
  • La Lazzarin ha dichiarato al canale 12 che e’ soddisfatta dei lavori fatti.Forse dovrebbe chiedere ai residenti lungo gli argini del Tesinella, ed in particolare a quelli di V. Chiuse … e chiedere alla gente cosa ne pensa degli argini del Tesina.
  • Ora sembrano diventati di moda i ‘cambiamenti climatici‘ per giustificare il “macello” idraulico

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Breve resoconto di alcuni fatti e commenti

  • Il Comune si e’ “fatto vivo” domenica 11.11.2011, alle ore 16:36 con un sms.

Commenti:

– Noi avevamo cominciato ad aggiornare la gente su facebook gia’ alle ore 00:40 del 11.11.2012 sulle previsioni critiche del tempo, ed alle ore 09:13 sullo stato “poco tranquillo” dei fiumi:‘… Il Tesina (Padovano) cresce di ca. 40 cm. ogni ora …’Giusto come esempio, un altro post delle 09:54:‘…Il Bacchiglione cresce di ca. 40 cm/h a Longare …’

– Gli aderenti al Comitato Veggiano e molti amici su Facebook stavano gia’ spostando la roba in alto fin dalla mattinata – anzi, alcuni avevano gia’ finito.

– Fin dalla mattinata era previsto il Bacchiglione altissimo a Vicenza, ovvero prima dell’immissione del Tesina Vicentino–Astico nel Bacchiglione stesso. Arrivera’ a 5.91 m. alle 15:30 del 11.11.2012

– Vicenza aveva gia’ dato l’ allarme esondazione – alle ore 12:57

– Alle ore 11:48, Vicenza aveva dato lo stato di allarme. Tale allarme era stato da noi riportato alle 12:02

– Per tutta la mattinata, e per parte del pomeriggio, (perlomeno noi) abbiamo notato poca/nulla attivita’ da parte della protezione civile

Siamo quindi molto critici del modo in cui il Comune ha gestito tutta questa fase:

a nostro avviso, la gente andava pre-allertata molto prima ed allertata prima; inoltre, andava informata – invece l’ informazione da parte del Comune e’ stata (a nostro avviso) praticamente assente e tardiva

Ricordiamo che la mancanza di informazione in questi momenti e’ un elemento che puo’ portare la gente allo scoramento ed anche al panico: spesso, cominciano a girare le voci piu’ incontrollate, ecc.

Un’ ultimo commento sul testo del sms (nota 1): riteniamo che un simile messaggio alle 16:36, non preceduto da alcuna comunicazione adeguata, non sia il “massimo” per il cittadino che lo riceve di punto in bianco quando sta ormai per calare il sole.

  • Lo sms del Comune delle ore 18:05, 12.11.2012:
    ‘…
    Cessato allarme piena del fiume in via di deflusso …’
    Il 12.11.2012, alle ore 17h30, la lazzarin aveva ufficialmente dichiarato la ‘cessata allerta‘.

Commenti:

– Alle ore 17h30, il Tesina Padovano era a 4.74 m. al ponte dei Pedagni (Veggiano).
Ci pare che il livello del 1° presidio del servizio di piena del Tesina sia di 3.50 m. o giu’ di li’ – una volta era a 4.00 m.

– Alle 18.00 del 12.12.2012, il Tesina Pad. era a 4.72 m – aveva raggiunto il massimo di 4.87 m. alle 11:30; secondo noi, meglio sarebbe stato non dare ancora il cessato allarme

Non e’ certamente una novita’ che la situazione degli argini del Tesinella (che assieme al Ceresone Grande – o Nuovo – da’ vita al Tesina) sia pessima; ricordiamo che l’ alluvione del 1966 e’ arrivata dal Tesinella, e che e’ dal 1997 che facciamo notare che la situazione idraulica di Veggiano e’ disastrosa.Ci piacerebbe sapere cosa ha da dire il Comune su questo, anche alla luce dei punti precedenti

  • Interessante” sentire la Lazzarin dichiarare al canale 12 che e’ soddisfatta dei lavori fatti [Canale 12 (TV7), 12.11.2012, dichiarazioni rese al telefono].
    Commenti:
    – Forse dovrebbe chiedere ai residenti lungo gli argini del Tesinella, ed in particolare a quelli di V. Chiuse … e chiedere alla gente cosa ne pensa degli argini del Tesina.
    Ma lo sa gia’ perche’ glielo abbiamo detto ancora una volta alla riunione del 18.10.2012
    Secondo noi, e’ grave che la Lazzarin si dichiari soddisfatta invece di pretendere la VERA sicurezza idraulica di Veggiano
  • La nostra opinione in generale
    Ora sembrano diventati di moda i ‘cambiamenti climatici’ per giustificare il “macello” idraulico.
    E’ forse colpa dei cambiamenti climatici se hanno incementato dappertutto, dimenticato argini e fiumi, lottizzato ovunque, pensato praticamente a tutto fuorche’ alla sicurezza idraulica?
    E quello che diciamo
    (e scriviamo, anche con osservazioni, esposti, petizioni, ecc.) dal 1997 …. come lo spiegano?

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Approfondimenti

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Informazioni per i media

  • Alcune note sul Comitato Veggiano:

Il Comitato Veggiano è nato spontaneamente nel lontano 1997, su iniziativa di 35 capifamiglia; allora si chiamava G.A.Di.T. – Gruppo Apolitico per la Difesa del Territorio.

Ha sempre lottato per la sicurezza idraulica di Veggiano e si è in particolare opposto all’ idrovora “maledetta” di Lissaro ed al piano regolatore del 1998.

Inoltre, nel corso degli anni si è interessato a vari aspetti della vita locale.

Due anni fa ha reintrodotto l’ antica tradizione del Filò a Veggiano.

Ulteriori informazioni all’ indirizzo: https://comitatoveggiano.wordpress.com/about/

  • Su internet:

 

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